HIGM

I nostri principali prodotti candidati sono mirati alla sindrome da iper-IgM legata al cromosoma X (X-HIGM o da deficit del ligando di CD40), la forma più comune di sindrome da iper-IgM. La X-HIGM è una rara immunodeficienza potenzialmente letale. I pazienti con sindrome da iper-IgM sono a rischio significativo di infezioni opportunistiche, infezioni batteriche e virali ricorrenti e cancro, con una speranza di vita media minore di 30 anni. I pazienti sono in genere predisposti a infezioni ricorrenti e spesso presentano livelli sierici normali o aumentati di anticorpi IgM e una riduzione o assenza di anticorpi IgG, IgE e IgA, a causa dell’incapacità del CD40L che ha subito la mutazione di legarsi al CD40 sulle cellule B. La terapia attuale consiste nella somministrazione a vita di immunoglobuline e in una profilassi antibiotica volta a prevenire l’insorgenza di infezioni polmonari letali. L’unica terapia risolutiva nota consiste nel trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche (HSCT). Tuttavia, vi sono donatori disponibili solo per un terzo dei pazienti circa e il trapianto di HSC è associato a gravi effetti collaterali e potenziali complicanze. La regolazione del gene del ligando di CD40 deve essere attentamente monitorata. In caso contrario, è probabile che si verifichi una linfoproliferazione anomala e indesiderata. Le terapie di sostituzione genica non mirate non sono pertanto adatte al trattamento di questa malattia.

L’approccio di Genespire consiste nel salvaguardare l’espressione funzionale del gene CD40L endogeno difettoso nelle cellule T dei pazienti, mantenendone così la regolazione fisiologica dell’espressione, con l’obiettivo di migliorare sostanzialmente la risposta immunitaria dei pazienti e la loro qualità di vita.